Chiama lo schema.
Sono amareggiato: mi aspettavo che le cronache olimpiche dessero maggiore risalto ad un fondamentale punto di vista.
Sono amareggiato: mi aspettavo che le cronache olimpiche dessero maggiore risalto ad un fondamentale punto di vista.
Se c’è una categoria di atlete che non sopporto sono le nuotatrici. Tutte con l’impellente bisogno di essere sempre al centro della scena. La Manaudou è l’emblema della ragazzina viziata totalmente incapace di gestire la propria popolarità ed è giusto che abbia fatto una fine ingloriosa. La Pellegrini si lamenta anche quando dorme (e la mattina non sono abituata a gareggiare, e il costume si è rotto, e ho un’ unghia incarnita, e lo smalto non si intona con il colore degli occhi, e vaffanculo). Madre natura l’ha dotata di un talento non comune, non sarebbe una cattiva idea cercare di sfruttarlo al massimo. Domani mattina, al di là di tutto, tiferò per lei, perchè, volente o nolente, sono un tremendo patriottico (i nazionalismi li lascio a qualcun’altro). Su Montano non sprecherei molte parole, posso solo far notare che la presenza della Mosetti ha scatenato i bagarini più incalliti. Un biglietto oggi per l’ingresso allo stadio veniva strappato per 400 rossetti rosa shocking.
Il bello dell’Olimpiade è che ti accorgi che esistono ancora i veri sportivi. Quelli che si svegliano alle 5 per una corsa quando fuori si gela, quelli che sudano, che lottano, che cercano di raggiungere i propri limiti senza proclami, sempre sottotraccia ma con una ammirevole e infinita passione per la propria disciplina. Molti rimangono per sempre nell’anonimato, alcuni vivono il loro momento di gloria ogni quattro anni, certi una sola volta nella vita. Ed è per questo che la storia di D’Aniello, poliziotto laziale di 39 anni che fino a 10 anni fa probabilmente non sapeva neanche dell’esistenza del tiro a volo, è di quelle alla Hugh Hudson. Il suo sincerissimo pianto è l’immagine che mi piace ricordare, al di là di tutto. C’è chi regala al proprio figlio orologi d’oro o interi palazzi, lui gli porterà a casa, assieme alla medaglia, una bellissima ruspa (giocattolo ovviamente). Chapeau.
Sesonda giornata di gare e il bottino italiano comincia ad appesantirsi. Scherma, tiro a volo e ciclismo ci regalano rispettivamente un oro, un argento ed un bronzo. Intanto quel fenomeno di Michael Phelps comincia la rincorsa al record di Spitz con un 400 misti spaziale e lo pseudo Dream Team asfalta i padroni di casa che obiettivamente stentano a capire la logica della difesa a zona. Sulla Gazza hanno cominciato come al solito con il gioco delle atlete più sexy e notando la presenza di Serena Williams mi è venuto un rigurgito di Pan di Stelle. Domani all’alba si spera in quella simpaticona di Federica Pellegrini, nella staffetta maschile (americani e francesi sembrano comunque irrangiungibili) e nel fioretto femminile (potrebbe arrivare un clamoroso podio tutto tricolore) ma per adesso rigodiamoci questa indimenticabile prestazione della nazionale italiana.
Per protestare contro le violenze cinesi in Tibet, il 70% dei ciclisti non prenderà, prima della gara, la solita flebo.
Oggi di fatto alle ore 11 ore italiane, con il torneo di calcio femminile, prendono il via i Giochi Olimpici e la famiglia di Idiocrazia si allarga, almeno per un pò. Per gentile concessione del Conte Ignazio Maria Tancredi della Grotta Vetusta, in vacanza su un non precisato atollo del Pacifico, il sottoscritto cercherà di raccontarvi tutto ciò che la XXIX Olimpiade saprà regalarci, a partire da una fastidiosa cirrosi che le numerose birre provocheranno durante le notti insonni. Venerdì la cerimonia d’apertura non verrà disertata perchè un’ Olimpiade va onorata fino in fondo e perchè non si può togliere ad un atleta il sogno di una vita (Antonio Rossi sta preparando un attentato a Palazzo Chigi). Sabato si parte subito con una delle gare che nelle ultime edizioni ci ha spesso regalato emozioni sperando che si ricominci da dove ci eravamo lasciati l’ultima volta. Brividi!
Il giovane Arturo era un ragazzo triste, poco considerato nella piccola comunità di cui faceva parte. Talmente poco considerato che, andato a richiedere la carta d’identità nel giorno del suo quindicesimo compleanno, si vide scrivere sul documento
stato civile: secco non riciclabile
Gentili Lettrici, Gentili Lettori,
la Redazione di Idiocrazia ha chiuso i battenti per le consuete ferie estive, anche se ad onor del vero le Nostre brillanti firme continuano ad operare in progetti ed impegni di grande profilo. In breve sintesi, ecco come i nostri prodi cavalieri idiocratici passeranno questi mesi di grande canicola.
Gilbert C. Brady si trova come sempre a Nottingham, dove prosegue il suo dottorato sotto l’ala protettiva dell’illustre Prof. Ben Hoolgam, che secondo Scotland Yard potrebbe essere Pjolard Priztic, ricercato per crimini di guerra durante la guerra civile jugoslava, chiamato l’Anaconda di Mostar, sia per la sua efferatezza che per aver una volta ingoiato un maialetto intero
Zoran Coccovic è nella costa sud della Sardegna, impegnato nell’organizzazione della visita del Papa Ratzinger alla Basilica di Bonaria nel Settembre prossimo. Già pronto i programma della giornata del Santo Padre: ore 9, arrivo all’aereoporto Cagliari-Elmas; ore 9.30, aperitivo di benvenuto con il Sindaco e il capitano del Cagliari Calcio; ore 10, messa solenne presso la Basilica: ore 11.30, partecipazione alla gara di Down-Hill presso la Sella del Diavolo; ore 13, pranzo; ore 15, uscita in canoa (pregasi far trovare muta bianca xxl e pagaia in oro massiccio); ore 18, shopping in centro; ore 20, cena; ore 21.30, poker; ore 01, tavolo prenotato presso la discoteca Il Lido sotto il nome di Karol.
Mastro Lo Nonno è a Roma, incaricato dalla nuova giunta comunale di sgomberare campi Rom. Trovando la violenza ripugnante, ha escogitato un nuovo geniale metodo che è già stato apprezzato in mezza europa: arriva negli insediamenti con il favore delle tenebre a bordo di una Land Rover con gancio e rimorchia via il maggior numero di roulotte.
La Redazione di Idiocrazia vi rimanda per la nuova stagione di lotta a Settembre, con un notevole ampiamento di organico e nuove mirabolanti iniziative. Per quanto riguarda la mia persona, proverò la corsa al Palazzo Chigi per usufruire del lodo Alfano.
Con questo è tutto. Cordiali Saluti.
Conte Ignazio tancredi della Grotta Vetusta
Liberata dall’esercito colombiano Ingrid Betancourt. Giusto in tempo per entrare nel cast della prossima edizione dell’Isola dei Famosi.