Dal Vesuvio al Fujiyama
Era inevitabile che i vari problemi riguardanti la tragica situazione dei rifiuti campani colpisse prima o poi il commercio dei prodotti tipici: notizia di questi ultimi giorni è il blocco delle importazioni della mozzarella di bufala campana da parte del Giappone. Il drastico provvedimento è avvenuto dopo il ritrovamento di tracce di diossina in alcuni prodotti, nonchè dalla segnalazione di un turista giapponese in Campania che, dopo aver visto una mandria abbeverarsi ad un ruscello, ha udito i bovini allontanarsi belando. Netta e immediata la presa di posizione dei produttori: “impossibile - ha detto Elvis Capuano, presidente della Cooperativa Maradella - le nostre mozzarelle non hanno alcun problema, le testiamo direttamente sui nostri stallieri pakistani, che non hanno manifestato il colorito giallognolo tipico del prodotto avariato”. In una nota ufficiale, il clan Di Lauro fa sapere che, d’ora in poi, i bovini della famiglia avranno tutti il Collare Blu, segnale di inconfondibile provenienza geografica e igienica, nonchè di animali allevati “…con mangimi 100% vegetali acquistati con i soldi del pizzo dei commercianti di Scampia e Marano.” Nonostante questi annunci, si moltiplicano preoccupanti segnalazioni: presso la Pizzeria Chellàllà un pizzaiolo è stato aggredito da due mozzarelle nella tarda serata di ieri. L’uomo è stato salvato dal collega infornatore che ha abbattuto i latticini a colpi di pala. Il pizzaiolo, salvo per miracolo, è stato inserito nelle liste del PD in Campania.









Commenta