No Martini, No Papi.

Scritto da Zoran Coccovic il 4 luglio 2009 alle 6:33 pm.

Secondo la stampa che conta, a margine della riunione del G8 Walter Veltroni avrebbe organizzato una riunione di premi Nobel in quella che ha definito <una iniziativa per la pace>.

Che a ben vedere non sarebbe una malvagia idea, solo che a L’Aquila per pace penso intendano <lasciarci le palle in pace> e ci mancava solo un gruppo di attempati vecchietti, tipo Mikhail Gorbaciov che ricorderà commosso la prima volta che visitò l’Aquila: Festa dell’Unità estate 1962, quando vinse alla lotteria organizzata dal partito un coltellino svizzero milleusi.
- Lo usai una sola volta -ricorderà il russo- e proprio quella stessa sera, per togliere un pezzettino di pepe da una salsiccia -.

Ma, dato che è richiesto un ricambio generazionale ed è pure caduto il muro di Berlino, ecco che tra gli invitati al dotto simposio appare nientepopòdimenochè George Clooney: che per carità tre Oscar gli ha pure vinti, ma le volte che ha dovuto parlare di pace nel mondo l’ha fatto recitando un copione nella scena successiva a quella in cui s’è trombato un’avvenente ingegnere russo con cui la CIA gli ha chiesto di collaborare.

E così il prode George, paracadutato da quel ramo del lago di Como dove risiede in completo ascetismo, mostrerà agli aquilani come montare una tenda senza spiegazzare la camicia, come riconoscere una bugia dagli occhi di una donna e l’esatta consistenza del ghiaccio per fare una perfetta Caipiroska.

Come se già non ne bastasse uno di cazzone miliardario di mezza età che sorride sempre e fa continuamente lo splendido con nonne, mamme e figlie.

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