Zoran Coccovic
Zoran Coccovic è nato. Di famiglia povera, Zoran Coccovic si è presto riscattato tramite l’acume e l’ingegno, inventando l’uovo di Pasqua non commestibile e il preservativo già bucato, boom nel mercato dell’immigrazione clandestina est-europea tra il 1988 e il 1994. Con i primi risparmi, Zoran Coccovic ha potuto finanziare la sua prima radio pirata, voce di conforto per i transfughi pugliesi e voce in codice della malavita croata, e la sua primissima automobile – una Lada del 1978 attualmente conservata nel garage di Kimi Raikkonen. Dopo l’uscita del suo libro “ISBN: 34987563290”, il cui successo commerciale è stato frenato solo dal vero codice ISBN, la cui differenza da quello che dà il titolo al libro è stato foriero di disguidi in sede di ordine, dimissioni dell’editore Maurizio Vandelli e suicidi di alcuni rappresentanti, Zoran Coccovic ha deciso di darsi alla vendita di pesce vivo in scatola, tuttora fonte primaria di sostentamento per lui e la sua famiglia allargata (una moglie, quattro amanti, 12 figli riconosciuti e Klaus Coccovic, un sedicente vecchio zio albanese sulla cui vera identità si nutrono più dubbi che sulla natura di Amanda Lear).








